Expo Astana 2017: grande interesse per sistema Produttivo Green del Distretto La Nuova Energia

10 luglio, 2017 / Comments (0)

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Si è conclusa con grande successo la missione del Distretto Produttivo Pugliese delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica “La Nuova Energia” che, congiuntamente alla Regione Puglia, è stato protagonista di Expo Astana 2017 (Kazakhstan), in programma dal 10 giugno al 10 settembre 2017.

Alla missione hanno preso parte, oltre alla responsabile regionale del Settore Energia, Carmela Iadaresta, il Presidente del Distretto, Giuseppe Bratta e il prof. Giuseppe Starace, Presidente del CTS, insieme alle aziende Tera, Plasmapps, Niteko e Studio Tecnico BFP.

I riflettori sulla Puglia, eccellenza italiana in materia di fonti energetiche pulite, sono stati accesi il 7 luglio nel corso del workshop “Smart Technologies 4 Smart Energies Sector”, organizzato dalla Regione Puglia all’interno del Padiglione Italia. In questa occasione, le aziende e il Distretto hanno presentato le peculiarità del sistema produttivo pugliese delle energie rinnovabili.

In particolare, il prof. Giuseppe Starace ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità del Distretto, soffermandosi sulle opportunità produttive e tecnologiche che insieme alle università pugliesi si potrebbero offrire al Kazakhstan.
Una vetrina anche per le aziende del Distretto che hanno partecipato all’evento: Niteko ha illustrato un dissipatore termico innovativo in fibra di carbonio, Tera ha affrontato il tema dell’impegno degli utenti nella costruzione dell’Energy Network, mentre Plasmapps ha esaminato il tema dei materiali intelligenti e delle frontiere del plasma.

«Questa missione – ha dichiarato il presidente Bratta – è stata una grande opportunità per far conoscere le peculiarità tecnologiche e produttive di tutto il sistema pugliese della green economy ad un Paese con uno dei tassi di crescita tra i più dinamici al mondo. Il Kazakhstan, infatti, punta ad entrare tra le prime 30 economie mondiali entro il 2050, attraverso l’adozione di 100 misure volte a diversificare il sistema produttivo, riformare gli organi statali, favorire lo sviluppo industriale e introdurre un modello energetico green».

«La missione – ha aggiunto – è stata fruttuosa sia dal punto di vista istituzionale, vista la possibilità di entrare in contatto con rappresentanti del Governo e degli enti di ricerca kazaki, sia economico, data la presenza di tantissime aziende del settore energetico. Siamo convinti che, grazie anche all’aiuto istituzionale della Regione Puglia, questa missione sarà il trampolino di lancio per implementare opportunità nei prossimi mesi per tutto il sistema produttivo e della ricerca pugliese».

 

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