MISSIONE

L’importanza che il tema dell’energia riveste nella politica dell’Unione europea è stata recentemente riaffermata dal Consiglio Europeo ed è in linea con gli indirizzi dettati dalla Regione Puglia tramite lo strumento del PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale) adottato con delibera della giunta regionale n°827 dell’8 giugno 2007. L’Unione Europea si propone entro il 2020 i seguenti obiettivi:

  • riduzione minima del 20 per cento delle emissioni di gas effetto serra rispetto ai valori dell’anno1990;
  • quota minima di energia prodotta da fonti rinnovabili pari al 20 per cento rispetto al consumo totale di energia;
  • riduzione minima del 20 per cento dei consumi energetici rispetto alle proiezioni per il 2020;
  • quota minima del 10 per cento di biocarburanti sul totale dei consumi di benzina e gasolio per autotrazione dell’UE.

Il Distretto produttivo rappresenta una rete di imprese legate tra loro per comparti produttivi che svolgono attività collegate, per la costituzione di filiere e l’ interattività tra le aziende locali.
Nel sistema sono coinvolte le istituzioni, le università, gli enti di ricerca e le associazioni di categoria che hanno come mission la spinta verso l’innovazione, gli investimenti e la competitività raggiunti con la ricerca industriale e l’internazionalizzazione.
Nello specifico le associazioni che hanno contribuito unitamente alle imprese alla nascita del Distretto “La Nuova Energia”, sono Confindustria Puglia, Confapi Bari e la Cooperativa Silvium. Tra le aziende di maggior prestigio invece spiccano Edipower, Elettrostudio, Enel, Gruppo Gedi, Gruppo Marseglia, Ingep, Italgest, Saem, Tecnomec Engineering, Vestas.

Gli obiettivi e le finalità generali del Distretto “La Nuova Energia”.