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RICCARDO AMIRANTE NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL DISTRETTO LA NUOVA ENERGIA

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Nell’ottica di rendere stabile, fattivo e costruttivo il rapporto tra le aziende che costituiscono il Distretto produttivo La Nuova Energia e il mondo della ricerca, il Comitato di Distretto, su impulso del presidente Giuseppe Bratta, ha affidato la vicepresidenza del distretto a Riccardo Amirante.
 
Docente universitario di sistemi energetici e azionamenti a fluido nei corsi di laurea di ingegneria gestionale e ingegneria meccanica magistrale del Politecnico di Bari, è delegato del Magnifico Rettore per la comunicazione e l’immagine istituzionale del Politecnico per il sessennio 2013-2019. È Coordinatore Scientifico di diversi progetti, tra cui Labzero per l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile, finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma “Reti di laboratori pubblici di ricerca” e Cluster regionale Perform Tech – Puglia Emerging Food Technology - La sicurezza alimentare mediante l’impiego di tecnologie emergenti per l’elaborazione di prodotti funzionali, recupero di sostanze nutraceutiche dai sottoprodotti e valorizzazione energetica degli scarti.  
Direttore Scientifico della prima Summer School del Politecnico di Bari organizzata in collaborazione con Bosch, è nel governing board del SAE–NA Italia (Society of Automotive Engineers). Membro dell’editorial board di riviste internazionali referizzate, quali Universal Journal of Engineering Science, Horizon Research Publishing Corporation, International Journal of Mechanical Engineering and Applications e Science Publishing Group, nonché autore di circa ottanta lavori internazionali, Riccardo Amirante è titolare di un brevetto relativo ad applicazioni su motori diesel common rail dal titolo “Optical System for the Measurement of the Displacement of a Moveble Body Drowned in a Fluid”, attualmente concesso in utilizzo all’Istituto Motori CNR di Napoli.
 
«La nomina del professor Amirante come vicepresidente con ruolo operativo, oltre ad essere un rafforzamento del rapporto tra due eccellenze pugliesi sui temi green riconosciute a livello nazionale ed internazionale quali il Politecnico di Bari e il Distretto La Nuova Energia, rappresenta un modello gestionale e di interscambio delle professionalità e competenze tra il mondo delle PMI locali e quello della ricerca e innovazione, ha dichiarato Giuseppe Bratta, presidente del Distretto. Sono certo che i frutti del suo lavoro e le opportunità che ne conseguiranno avranno ricadute positive sin dai prossimi mesi sul territorio, nelle istituzioni accademiche e nelle realtà aziendali che rappresentiamo».

FOTO SIGLA PROTOCOLLO DISTRETTO-POLIBA - BARI, 4 LUGLIO 2016

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DISTRETTO LA NUOVA ENERGIA E POLIBA PROMUOVONO UN NUOVO HUB DI INNOVAZIONE PER IL SETTORE ENERGETICO

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Questa mattina, presso la Sala del Consiglio del Politecnico di Bari,  il presidente del Distretto produttivo La Nuova Energia, Giuseppe Bratta, e il Rettore del Poliba, Eugenio Di Sciascio, hanno sottoscritto un importante protocollo di collaborazione volto a creare nuove sinergie nel settore energetico. L’intesa intende infatti promuovere l’innovazione e gli investimenti in R&S nell’ambito della sostenibilità e delle energie rinnovabili, senza dimenticare la salvaguardia e lo sviluppo del territorio, con l’obiettivo di realizzare un hub per le PMI pugliesi e il mondo della ricerca scientifica.
 
Attraverso questo protocollo triennale, Distretto e Politecnico si propongono di definire progetti condivisi, anche a livello europeo e internazionale, che coniughino attività di ricerca scientifica, consulenza, formazione e servizi rivolti non solo alle imprese: agli studenti, infatti, sono dedicate attività quali borse di studio, orientamento, stage e tirocini, progetti ed elaborati di laurea; mentre per il mondo della ricerca e dell’impresa il protocollo prevede sostegno al processo di internazionalizzazione, supporto alla creazione di cluster e aggregazioni di soggetti socio-economici, creazione di spin off, trasferimento delle conoscenze dal mondo della ricerca a quello produttivo, promozione della cultura delle rinnovabili, smart city, smart energy e smart community, scambio di esperienze e professionalità ai fini della divulgazione scientifica e della formazione manageriale.
 
«Con la sottoscrizione di questo importante protocollo – ha dichiarato Giuseppe Bratta,  Presidente del Distretto La Nuova Energia – puntiamo a realizzare ecosistemi di business in cui le imprese locali della green economy facciano squadra con il mondo della ricerca per creare innovazione tangibile e opportunità di lavoro per il territorio. La creazione di una simile cabina di regia tra Distretto e Politecnico mira a rendere sinergico e continuo tale rapporto, in cui i temi dell’innovazione, della ricerca e della formazione rappresentano i pilastri su cui continuare ad investire per incrementare la competitività del Sistema Puglia» 
 
«Nel settore delle energie rinnovabili – ha aggiunto il Rettore del Poliba, Eugenio Di Sciascio - si sta realizzando un vero e proprio polo di ricerca applicata, supportato da importanti finanziamenti, capace di porre a disposizione delle imprese del territorio la più recente tecnologia sperimentale ed ovviamente il know-how universitario esistente. In questo contesto ritengo strategiche le sinergie che verranno avviate con il Distretto produttivo delle energie rinnovabili, determinanti per l’ulteriore rilancio della nostra economia, nel pieno rispetto della sostenibilità del pianeta».

Giuseppe Starace presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Distretto

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Il Comitato del Distretto produttivo “La Nuova Energia” ha nominato presidente del Comitato Tecnico Scientifico il professor Giuseppe Starace. Classe 1971, ingegnere meccanico, PhD in Sistemi Energetici ed Ambiente, il prof. Starace è ricercatore di Fisica Tecnica Ambientale e titolare dei corsi di Fisica Tecnica per ingegneri industriali e di Tecnica del Freddo per ingegneri meccanici presso l’Università del Salento.
 
La sua formazione è ricca di esperienze aziendali, di attività libero-professionale, consulenziale, di valutazione e di conduzione di progetti complessi. È autore di oltre 70 lavori di ricerca, ha preso parte a più di 20 progetti di R&S e vanta periodi di lavoro negli Stati Uniti (a Madison presso l’Università del Wisconsin) e in Germania (a Stoccarda presso gli stabilimenti Bosch GmbH) dedicati ad attività di ricerca, sviluppo e progettazione. Attualmente è impegnato sui temi della produzione e gestione dell’energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili, lo scambio termico, gli scambiatori di calore, la refrigerazione a compressione di vapore e ad assorbimento e le pompe di calore geotermiche.
 
Il Distretto regionale pugliese “La Nuova Energia” – ha dichiarato il prof. Starace - è il soggetto più indicato per promuovere tra le realtà aziendali del territorio l’approccio dell’aggregazione di forze e risorse per uno sviluppo economico, driver di un più generale miglioramento delle condizioni di vita. Per conseguire gli obiettivi generali di efficientamento energetico di maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili sarà necessario partire dalla conoscenza di natura e quantità dei consumi dei singoli iscritti con la costituzione di un catasto energetico dei consumi e della produzione diffusa. Inoltre, al Distretto potrà attribuirsi il compito della costituzione di un hub di servizi di analisi, ricerca e sviluppo in tema di energia che, in collaborazione con gli attori istituzionali e con l’università, supporti gli iscritti e si faccia promotore attivo di interventi maturi, nonché di soluzioni tanto innovative quanto praticabili».
 
Insieme al presidente, il Comitato di Distretto ha anche nominato gli altri tre membri del CTS: il prof. Angelo Gentile, ordinario presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Bari; l’ing. Nicola Stasolla, esperto in Energy Management e problematiche ambientali; l’ing. Marco Manchisi, esperto in Finanza Industriale e Regolatoria.
 
«I nuovi membri del Comitato Tecnico Scientifico, guidati dal presidente Starace, saranno il motore delle attività del Distretto, ha dichiarato Giuseppe Bratta, Presidente de “La Nuova Energia”. La loro altissima e riconosciuta professionalità e competenza ci permetteranno di dare nuova linfa alle nostre eccellenze aziendali, che saranno accompagnate nella sfida della co-innovazione e collaborazione con i settori trasversali a quello delle rinnovabili e dell’efficienza energetica».