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BRATTA: “IL 17 APRILE VOTIAMO SI PER RISPONDERE ALL’APPELLO DI PAPA FRANCESCO IN LAUDATO SI’”

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«Il 17 aprile noi italiani abbiamo un dovere da compiere: dobbiamo andare a votare sì al referendum per abrogare la legge del governo Renzi che favorisce le trivellazioni petrolifere». Non ha dubbi su quale fronte schierarsi Beppe Bratta, presidente del Distretto La Nuova Energia, da poco riconfermato alla guida dell’organizzazione che rappresenta gli operatori della green economy in Puglia.
 
 
«Le ragioni per votare sì sono tante - continua Bratta. In primis, il pericolo di sversamenti di petrolio in mare con ingenti danni alle spiagge e al turismo o l’alterazione della fauna marina per l’uso dei bombardamenti con l’aria compressa. Ma soprattutto è in gioco il modello di sviluppo energetico del Paese, che vede in contrapposizione la lobby delle fossili e un modello democratico e diffuso che coinvolge migliaia di professionisti qualificati e PMI, in grado di creare ricchezza distribuita e sostenibile per il territorio». 
 
«Attualmente in Italia - prosegue Bratta - ci troviamo di fronte ad una incomprensibile mancanza di strategia, nonostante i recenti accordi sul clima presi a livello mondiale nell’ultima Cop21 di Parigi e le scelte di decarbonizzazione che molti Paesi stanno portando avanti. In questi 26 mesi di Governo Renzi abbiamo registrato un atteggiamento ostile nei confronti delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, che ha contribuito a mettere in ginocchio un settore che da tre anni sta registrando perdite per decine di migliaia di posti di lavoro». 
 
Persino Papa Francesco lo sottolinea nella sua appassionata enciclica “Laudato Si’” dove, affrontando il tema del rispetto dell’ambiente, esorta alla ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, sottolineando che «[…] abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti». 

«È nostro preciso dovere, dunque, recarci alle urne ed esprimere il nostro disappunto nei confronti delle lobby petrolifere. La partita si giocherà a partire dal 17 aprile - conclude Bratta - con l'auspicio di avviare un confronto con il Governo per una seria strategia energetica e superare la cappa di silenzio mediatico: dobbiamo ridare respiro alle politiche energetiche, industriali e agricole per rilanciare un modello di sviluppo che attualmente sembra essersi inceppato».
 

Bratta confermato alla guida del Distretto delle Energie Rinnovabili e dell'Efficienza Energetica

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Giuseppe Bratta, presidente del Distretto
Bari, 11 aprile 2016 - L'assemblea del Distretto Produttivo regionale “La Nuova Energia”, che rappresenta le aziende del settore delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, associazioni di categoria, sindacati, università e centri di ricerca, divenuto interlocutore autorevole di quanti si occupano di green economy in Puglia, ha confermato Giuseppe Bratta nel ruolo di presidente per i prossimi cinque anni.

Dopo il primo fruttuoso mandato, l’imprenditore pugliese del settore delle rinnovabili e dell'industria con le aziende del gruppo Geatecno, da sempre impegnato nella difesa del territorio e dello sviluppo sostenibile, continuerà a guidare il timone di un Distretto che vede la Puglia “campione” nazionale del settore green.
 
«L’agenda del Distretto - dichiara Bratta – ha una visione della green economy pugliese che intende dare priorità assoluta alla tutela del territorio e allo sviluppo delle aziende pugliesi locali per far convivere sviluppo e ambiente, privilegiando le competenze delle PMI e delle persone che quotidianamente lavorano nella nostra Regione producendo PIL sostenibile».
 
Tra le molteplici sfide che il Distretto affronterà nel corso del prossimo quinquennio, in primis la necessità di rendere efficiente il ciclo virtuoso dell’innovazione, che ha come motore la sinergia tra comunità scientifica, industria, istituzioni e utenti finali, per creare e sperimentare nuovi prodotti e servizi da portare sul mercato extra-regionale e internazionale, creando così valore e occupazione sul territorio.
 
La green economy, in particolar modo in Puglia, ha dimostrato di essere un ottimo volano per l'economia e continuerà senz'altro ad esserlo, nonostante la recente crisi profonda, causata anche dai mutamenti normativi di un Governo che si sta dimostrando non proprio favorevole alle rinnovabili. Basti pensare alle recenti posizioni in merito al referendum di domenica prossima.
 
«A tal riguardo, in qualità di presidente e a nome delle realtà che fanno parte del Distretto che rappresento - conclude Bratta - faccio appello a tutti i pugliesi: domenica 17 aprile è fondamentale recarsi alle urne per dire basta alle trivelle. E' nostro preciso dovere difendere l'ambiente dallo sfruttamento intensivo, abbandonando i combustibili fossili e investendo sulle rinnovabili, che rendono la Puglia esempio virtuoso in Italia. Domenica votiamo sì per tutelare la nostra terra».

Tavola rotonda "FOCUS GHANA" - Opportunità per imprese e professionisti

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Il giorno 5 febbraio in CCIAA il Distretto La Nuova Energia in collaborazione con UNIDO ITPO ITALY - United Nations Industrial Development Organization - ha organizzato una tavola rotonda alla presenza del Dott. Kwasi Nkansah Baawuah, funzionario del Ghana World Trade Center il cui mandato è di creare un "one-stop shop" per il commercio e gli investimenti internazionali attraverso una piattaforma di servizi di livello mondiale volti a facilitare i collegamenti tra le imprese locali e globali e stringere partnership per la crescita economica del paese. Durante l'incontro il Delegato ha presentato il portfolio progetti sul settore delle energie rinnovabili ed ambiente e incontrato i singoli imprenditori per approfondimenti.

Foto presentazione progetto "Il Distretto del Plasma" - 29 novembre, Lum School of Management - Trani

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